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  • VENTI di GUERRA ??

    VENTI di GUERRA ??

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    VENTI di GUERRA. Riportiamo questo trafiletto, quasi nascosto, pubblicato dal Giornale di Vicenza dei giorni scorsi. Una notizia a dir poco sconcertante!

    L’ Agenzia Europea per la Difesa(EDA) di fatto incita ad aumentare arsenale e il numero di forze armate ossia soldati..impiegando cosi’ gli ingenti capitali gia’ disponibili. Per la pace forse????!!!! Pur cercando di essere positivi e fiduciosi per il futuro temiamo che questi non siano altro che, appunto, VENTI di GUERRA. Per noi e per le generazioni future ci auguriamo di sbagliarci sperando che questi capitali possano essere destinati a scuole, ospedali e a chi ne ha bisogno, ecc !

  • BESS a SANDRIGO (VICENZA)

    BESS a SANDRIGO (VICENZA)

    Lo scorso 1 Ottobre si e’ svolto a Sandrigo,paese in provincia di Vicenza, un incontro pubblico organizzxato da Nuova Sandrigo per spiegare i dettagli dell’impianto BESS che con regolare autorizzazione della REGIONE VENETA (Bur.n.119 del 04 Settembre 2026), dovrebbe sorgere nei campi agricoli limitrofi al paese


    BESS e’ l’acronimo di Battery Energy Storage System che tradotto in Italiano significa sistema di accumulo energia a batteria. In soldoni e’ un impianto di batterie collegate assieme in serie e parallelo destinate ad immagazzinare energia elettrica per poi essere utilizzata al bisogno..

    L’impianto di Sandrigo prevede un accumulo di energia con potenza di 72MegaWatt in grado di erogare 290MWora ottenuto mediante l’impiego di batterie LITIO IONE montate in 58 containers e poi collegate assieme occupando una superficie di terreno agricolo pari a 35.000 Mq circa 3,5 ettari.

    L’INTERO sistema sara’ collegato alla rete pertanto utilizzo della batterie sia in carica che in scarica sara’ gestito completamente dalla rete stessa e, sia pure indirettamente, l’intero impianto lavorera’ in “parellelo” alla serie di pannelli fotovoltaici previsti in comune di BOLZANO VICENTINO che occuperanno una fascia di terreno agricolo di 4km di lunghezza per 300 metri di larghezza

    RISCHI…

    Le batterie al Litio hanno l’inconveniente, ormai noto a tutti, di poter scoppiare ed incendiarsi sia nel processo di ricarica che di scarica

    Non e’ un mistero che piu’ di qualche auto elettrica si sia incendiata irrimediabilmente a causa del pacco batterie LITIO incendiatosi nel garage di casa durante la ricarica

    E’ spontaneo temere quindi che in un impianto di 75MW con 58 containers pieni di batterie un incendio sarebbe catastrofico per l’intero paese: si noti che un incendio causato da batterie Litio non si spegne con l’acqua !…

    Da cittadini e da imprenditori ci chiediamo perche’ al posto di un impianto del genere non si e’ pensato di incentivare l’installazione di pannelli fotovoltaici sul tetto dei capannoni di molte aziende con relative batterie di accumulo ? Si noti che esistono anche molti capannoni dismessi i cui tetti potrebbero essere sfruttati evitando cosi’ la distruzione di terreno agricolo.

    Si consideri anche che un impianto di tale dimensioni necessita di essere refrigerato mediante acqua togliendo quindi la stessa dall’irrigazione dei campi e dal fabbisogno quotidiano.

    Ci chiediamo cosa succedera’ alla produzione agricola locale?

    Finiremo per importare frutta, verdura, ecc. solo da da oltre oceano con buona pace per l’inquinamento causato dall’inevitabile incremento dei trasporti aerei, navali, ecc. ????

    Volutamente tralasciamo di considerare l’aspetto inquinante, per la verita’ non trascurabile, causato dalla produzione e smaltimento delle batterie.

    Si potrebbe legittimamente pensare che un “BESS” e’ meno peggio di una centrale nucleare ma ci chiediamo anche: tutta questa “fame” di energia serve forse per alimentare il numero crescente di DATA CENTER destinati all’ INTELLIGENZA ARTIFICIALE??

    Non e’ forse il caso di fermare questa corsa indiscriminata all’uso della AI che da cittadini ed imprenditori pensiamo portera’ alla distruzione di numerosi posti di lavoro e alla lunga alla distruzione del BENESSERE DI TUTTI e dell’UMANITA’ INTERA 

  • AUTOCENSURA dell’ISS

    AUTOCENSURA dell’ISS

    Riportiamo di seguito la sconcertante rivelazione del dirigente dell’Istituto Superiore di Sanità, Maurizio Federico:

    Colleghi sotto indagine perché pubblicarono studi che smentivano il messaggio della vaccinazione sicura. Il Ministero cestinò tre volte la mia proposta di studio dei danneggiati”. Malan: “Indagheremo”.

     Durante la campagna vaccinale di massa alcuni ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità pubblicarono studi scientifici che attestavano l’esistenza di gravi effetti avversi da vaccino anti covid, in particolare quelli a mRna. Ma vennero stoppati dai vertici dell’ISS con la motivazione che questi studi avrebbero danneggiato il messaggio positivo che si stava dando sulle vaccinazioni. Non solo. Gli studiosi vennero pure fatti oggetto di indagine interna da parte dell’Iss, come punizione per aver osato contraddire la vulgata che i vaccini erano efficaci e soprattutto sicuri.

    Si tratta di una affermazione dirompente destinata ad avere conseguenze nel lavoro della Commissione Covid perché tocca il cuore nevralgico del problema italiano: una cieca e ostinata volontà di tacere gli effetti avversi da parte dei vertici sanitari del Paese.

    A rivelare questo caso di autocensura da parte di un organismo di controllo sanitario istituzionale non è una fonte qualunque, ma un dirigente affermato dello stesso istituto. Maurizio Federico è dirigente con una carriera ultratrentennale all’Iss e un curriculum nel campo dei virus e delle biotecnologie, che farebbe invidia a tutte le virostar che negli anni hanno imperversato; ha all’attivo centinaia di pubblicazioni e un h-index che si attesta a 36, dunque in fascia altissima tra i ricercatori europei.

    Difficile dunque affibbiargli la patente dispregiativa di no vax. E che le sue affermazioni siano state prese sul serio da parte della Commissione Covid lo dimostra il fatto che Federico ha dichiarato questo ieri durante l’audizione, che lo ha visto protagonista a Palazzo San Macuto e a precisa domanda del presidente Marco Lisei ha ribadito quanto detto: l’Iss ha censurato se stesso per nascondere i problemi di sicurezza del vaccino.

    Vi invitiamo a leggere l’articolo completo cliccando sul seguente link

  • VACCINI AVICOLI

    VACCINI AVICOLI

    Firma per chiedere trasparenza’ sicurezza alimentare e una moratoria immediata sull’utilizzo di vaccini nel settore avicolo

    Sostegno del gruppo consiliare Veneto SZUMSKI RESISTERE VENETO

    Clicca per aderire alla petizione

  • DIDATTICA  A DISTANZA – NO GRAZIE!!

    DIDATTICA A DISTANZA – NO GRAZIE!!

    Appoggiamo la RETE NAZIONALE SCUOLA IN PRESENZA che si oppone alla ventilata proposta di ripristinare la DAD (Didattica a Distanza) a causa del caro energia dovuto alla guerra in atto e alle presunte difficolta’ nelle forniture di petrolio. Leggi il comunicato stampa completo

  • GRANDE AFFERMAZIONE DI RESISTERE VENETO

    GRANDE AFFERMAZIONE DI RESISTERE VENETO

    Alea jacta est! …IL DADO E’ TRATTO … non ci sono altre parole per commentare il risultato strepitoso ottenuto alle elezioni del CONSIGLIO REGIONALE VENETO da RESISTERE VENETO

    Risultato che ci auguriamo possa essere un segnale di un cambiamento di valori per la costruzione di una societa’ piu’ a misura d’uomo in linea con i nostri ideali